Cos’è il social cooking? E’ quando voi state cucinando un piatto tipico della vostra  nazione e una rompipalle io vi giro intorno e faccio domande sulla preparazione della pietanza e vi chiedo di tenere le mani così c’è una bella luce aspé che fotografo, così già che ci sono rompo stiamo in compagnia e impariamo qualcosa di nuovo. Ecco, fondamentalmente è questo. Quindi potete capire quanto sia stata gentile e paziente Maria, mamma del mio ragazzo nonché cuoca protagonista di questo post, quando ha accettato di farmi seguire la preparazione della Ciorba de Perisoare (zuppa di polpette).

Le zuppe sono uno dei punti forti della cucina romena (laggiù l’inverno non perdona) e sono di mille tipi, anche adatte all’estate. Gli ingredienti base per questo tipo di ciorba sono comunissimi anche nella cucina italiana e li potrete trovare senza problemi.

Ingredienti per 4/5 persone:

  • 100/150 g a testa di macinato di bovino;
  • 150 g di riso (Arborio va benissimo);
  • 4 patate grandi;
  • 2 carote grandi;
  • 1 cipolla dorata media;
  • 1 piccolo peperone rosso;
  • Sedano, una o due coste, a piacere;
  • 1 uovo medio;
  • Prezzemolo a piacere ;
  • Passata o concentrato di pomodoro.

Tagliamo il peperone in falde  rimuovendo i semini centrali e avendo cura di rimuovere le coste bianche interne, poi tagliamo le falde a cubetti e le mettiamo da parte.

Ora prendiamo la cipolla, una carota e il sedano, li puliamo e, aiutati da un minirobot, li riduciamo a un composto fine -i cubettini devono essere molto piccoli-. Dividiamo il misto  ottenuto in due parti uguali:  teniamo da parte la prima, mentre mettiamo a soffriggere a fuoco dolce la seconda metà in una pentola molto capace insieme a due-tre cucchiai di olio di semi.

Tagliamo la carota rimasta in rondelle sottili e le patate-che abbiamo pelato- in grossi cubetti. Appena la cipolla che abbiamo messo in pentola diventa dorata, aggiungiamo al misto soffritto le rondelle di carota, i pezzi di patata e il peperone. Mescoliamo in modo da amalgamare ingredienti e sapori poi aggiungiamo 2-3 cucchiai di polpa di pomodoro. Mescoliamo ancora.

Dopo 5 minuti aggiungiamo acqua a piacere (min. due bicchieri colmi a testa) e due dadi da brodo.

Passiamo alle polpette: prendiamo una ciotola capace e versiamoci il macinato assieme alla restante metà del

composto . Amalgamiamo cercando di creare un “impasto” il più possibile omogeneo, poi aggiungiamo l’uovo, che farà da legante nelle polpette, e il riso crudo. Formiamo dall’impasto tante piccole polpettine, aiutandoci con la farina. Attenti a non fare polpette troppo grosse, perché con la cottura si gonfiano grazie al riso contenuto al loro interno.

Aggiungete le polpette al brodo e lasciate sobbollire coperto per un’ora almeno. Dopo lasciate riposare, la ciorba è più buona se non è bollente ma tiepida. Ancora meglio se è del giorno prima.😉

La zuppa è pronta! Sminuzzateci un po’ di prezzemolo (in Romania si usa il Leuştean) a pioggia. Per chi lo gradisce, si usa aggiungere anche panna acida oppure qualche grano di sare de lamaie (acido citrico in grani). Visto che in Italia questo non si trova, non complichiamoci la vita e usiamo direttamente il succo di limone, darà un nonsoché molto paritcolare.😀

Spero che questo esperimento vi sia piaciuto! Ringrazio Robert, che ha collaborato alle foto, e la supervisionatrice speciale Macchia, che ha voluto accertarsi che il prezzemolo fosse freschissimo (Promemoria per me: compra SUBITO dell’erba gatta :o).