Ultimamente  ho avuto il piacere di rivedere un bellissimo film, “The millionaire”. Se non lo conoscete, vi basti sapere che è veramente bello e commovente, e tratta delle vicissitudini di un ragazzo indiano che, grazie alla sua intelligenza e alla sua notevole memoria, riesce a evadere da una vita di miseria negli slum di Mumbai e a conquistare il suo amore di sempre. Com’è come non è m’è venuta voglia così di scrivere un post sulla cucina indiana, argomento purtroppo troppo vasto da affrontare in un solo post! Quindi ho deciso di parlare solo di quattro preparazioni: una bevanda, un secondo di carne, un prodotto da forno e contorno. Pronti a partire? Iniziamo con…

La bevanda: Lassi

Il "blue lassi shop" di Varanasi, il chiosco più amato dai turisti di tutto il mondo

Il Lassi è una bevanda altamente rinfrescante e dalle riconosciute proprietà terapeutiche a base di yogurt misto a acqua, sale e semi di cumino macinati; questa ricetta è comunemente chiamatata “lassi salato” ma in realtà si trovano lassi di tutti i tipi, dal mango, alla banana, alla menta fino al lassi dolce, arricchito con acqua di rose e zucchero di canna. E’ originario della parte settentrionale del subcontinente (Punjab, Pakistan e Nepal) ma s’è diffuso in tutto il paese, infatti quasi ovunque si possono trovare dei chioschi di lassi dove scambiare quattro chiacchiere🙂.
Addirittura gira in rete una buffa storiella che racconta di un rappresentante di una fabbrica di lavatrici polacche che, incuriosito da un’ ordinazione  massiccia proveniente dall’India, venne a scoprire che le lavatrici in realtà servivano a miscelare lo yogurt e l’acqua in un lassi shop.  Quel che è poco ma sicuro è che la ricetta non richiede per forza di sacrificare il vostro bucato del sabato ed è perfettamente fattibile:

http://www.corriereasia.com/india/cucina_indiana/2007/06/mango_lassi_1.shtml

Il piatto a base di carne: ChickenTikka Masala

Chicken Tikka masala decorato con coriandolo fresco

Questa preparazione ha una “paternità incerta”! Non si sa se esattamente sia nata in India o nel Regno Unito grazie  all’ apporto dei numerosissimi immigrati indiani. Chicken dovreste sapere cosa vuol dire, tikka letteralmente significa “boccone, tocchetto” e “masala”,  è il nome che si associa a un misto di spezie che comprende almeno:  cardamomo, pepe di caienna, cumino, cannella e semi di coriandolo, in pratica il condimento formerly known as curry .😉 Il petto di pollo, precedentemente marinato, viene stufato in una salsa a base o di yogurt o di polpa di cocco, misto a pomodoro e al masala. Anche se la ricetta originale prevede la cottura nel tandoor, il tradizionale forno interrato a brace, il tikka masala viene (dovrebbe) bene anche in una comunissima padella, come in questa ricetta:

http://www.mostrilla.com/2009/05/10/pollo-tikka-masala/

Il “pane”: Poppadom…

Il poppadom, che a sentire wikipedia si chiama anche:

papad pappad papparde pappadom
pappadum popadam pompadum poppadam
poppadom appadum appalum appala
appoll papari pamporo puppodum

ha la forma di una piadina e solitamente è a base di farina di lenticchie addizionata di pepe e spezie macinate. Con l’impasto ottenuto da questa farina si fanno delle piccole frittelle che prima vengono fatte seccare e poi possono essere tostate o più spesso fritte nell’olio di palma. Come il lassi, i poppadoms sono un cibo “popolare” che si può facilmente consumare per strada presso i numerosi chioschetti, magari  accompagnato da qualche cucchiaiata di chutney. Ecco una videoricetta (in inglese) in cui i poppadom vengono formati con l’aiuto di un DVD

http://video.about.com/indianfood/How-to-Make-Poppadom.htm

E il suo companatico”, Chutney

Chutney allo zenzero

“Chutney” indica una preparazione generica che comprende tantissime versioni diverse: in pratica è una composta cotta in un misto di aceto aromatizzato alle spezie e zucchero e poi conservata in barattoli. Ci sono INNUMEREVOLI  chutney vuoi di verdure (cipolla, peperoni verdi, pomodoro) vuoi di frutta (mango,tamarindo, cocco) che, a seconda delle proporzioni degli ingredienti possono risultare dolci o asprigni. Io non vedo l’ora di provare questa ricetta:

http://in-fu-sio-ne.blogspot.com/2010/02/chutney-piccante-di-cipolle-gialle.html