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Una delle pietanze  che mi fanno ricordare l’infanzia è sicuramente quella dei crauti con salsiccia; spesso mi fermavo a pranzo dalla mia nonna materna e lei mi cucinava (anzi, ogni tanto capito ancora da lei e me li prepara ancora) questo piatto per me paradisiaco.

Poi si diventa grandi, ci si trasferisce in un’altra città, e improvvisamente torna la voglia di vivere ad un altra velocità (cit.) e di riassaporare i sapori di quando eravamo bambini. Così è successo a me, ma quando ho cercato in rete la ricetta dei crauti sono rimasta un po’ interdetta: i crauti veri non sono come li fa la mia nonna!

Così è se vi pare, la ricetta originale dei crauti

Crauti "veri"

La preparazione è abbastanza lunga. Dopo  essere stato tagliato in listelle finissime, invece di essere stufato in pentola il cavolo cappuccio viene fatto fermentare in acqua per almeno due/tre settimane con un peso sopra.
Ora, io non so come è successo che da questo si sia arrivati alla cosa che mi faceva mia nonna, ma penso che sia comunque abbastanza simile. Magari vi piace anche qusta versione, chissà (cosa assai probabile se siete impazienti come me e due settimane sono TROPPE :P)

Come fare i crauti, alternativa

Gli ingredienti

Gli ingredienti dei quali necessitiamo per due persone sono:

  • Mezzo cavolo cappuccio (qui ho usato la verza, molto semplicemente perché non ho trovato il cappuccio al super);
  • Burro, 50 g;
  • Aceto, meglio se di mele;
  • una cipolla bionda piccola
  • Dado vegetale in polvere, un misurino;
  • Sale qb
  • Se lo si gradisce, pepe.

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Ed eccoci, come promesso, alla rubrica per taroccare sostituire degli alimenti per i quali dovremmo normalmente prendere la macchina, andare a Milano, trovare parcheggio a Milano e poi ficcarci in qualche stradina piena di negozi “etnici”. 😀

Oggi parliamo della panna acida, cioè la panna non pastorizzata fatta fermentare con particolari batteri. Ho avuto l’opportunità di assaggiarla, ed è ottima; è densissima, molto rinfrescante e ha un vago sapore di limone.

Nei paesi dell’est Europa è degno accompagnamento di zuppe, come abbiamo visto in una delle scorse puntate, in particolare in Russia è servito insieme ai blini con salmone e caviale; in Scandinavia si mangia con le patate e il salmone, ancora meglio se con una spruzzata di aneto sopra, e in Italia… non si trova, o perlomeno non si trova così facilmente.

Sour Cream Jacked Potatoes

Siccome questo è anche un blog che fa servizio pubblico (LOAL) ho deciso di trovare un succedaneo che possa avvicinarcisi almeno alla lontana.  Molte ricette in rete riportano l’uso di panna e yogurt greco, uniti a succo di limone e lasciati riposare almeno per un giorno. In effetti la consistenza dello yogurt “originale” (dove per “originale” intendo “non quello superdiluito ovesteuropeo”) si avvicina molto alla pastosità della panna acida, mentre credo il retrogusto sottilissimo al limone sia molto più difficile da imitare.  Invece io, che voglio sempre distinguermi (e più banalmente, io che non ho trovato il Faghe al super) invece ho provato a pasticciare con:

  • il succo di mezzo limone
  • latte intero
  • formaggio cremoso in vaschetta, del quale ometto la famosissima marca.

Per quanto riguarda il formaggio cremoso*, è opportuno sceglierne uno che non sia troppo liquido (niente squaquerone o stracchino) e che abbia un’ottima percentuale di panna al suo interno. Quello che ho scelto io solitamente si presenta in parallelepipedi supercompressi,  mentre in vaschetta è molto più morbido, ergo meglio quello in vaschetta, avrete una crema più facile da lavorare. 😉

Blini

Ho spremuto il succo di mezzo limone in una ciotolina, filtrato da un colino che trattenga eventuali semi, poi ho aggiunto tre cucchiai grandi del formaggio cremoso.  Ho sbattuto energicamente con un cucchiaino il composto, poi, visto che era difficile da lavorare, ho aggiunto solo un filo di latte. NON esagerate con latte. Fatto questo, ho coperto la ciotolina con il telo e l’ho messa da parte a riposare.

Nell’attesa di scoprire se  nella ciotolina effettivamente ho ottenuto un succedaneo della panna acida o se invece ho creato un mondo popolato di mini esserini che mi venerano come il loro dio

vi lascio una delle mie ricette preferite, un classico della cucina nordamericana-anglosassone che è fantastico se accompagnato dalla panna acida:

Jacked Potatoes!

* è inquietante che sul fondo della vaschetta di suddetto formaggio cremoso sentano il bisogno di specificare: “contiene latte“, pecccato, credevo ci fosse la Kryptonite. 😦 😮

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